I Sanniti Five Soccer, in base all’ultimo comunicato emesso dalla FIGC, sono stati multati di ben 500 euro e si sono visti squalificare il capitano, Tiziano Bovio, per 2 partite a causa di una espulsione per doppia ammonizione. Non essendo la prima volta che tali episodi accadono in questo inizio di stagione, la società giallorossa, per bocca del D.g. Cusano, ci tiene a fare le dovute precisazioni:
“Anzitutto vogliamo dissociarci da quanto accaduto sabato pomeriggio” – comincia il dirigente beneventano – “Siamo stati multati perché l’arbitro ha ricevuto uno schiaffo. Precisiamo che nessuno della nostra società ha compiuto tale vile gesto per il quale pagheremo una salata multa. Si è trattato di un tesserato di un’altra squadra di Benevento che milita in serie D che, indebitamente introdottosi nello spazio antistante lo spogliatoio evidentemente con conti in sospeso con il signor Oreste Bruno, arbitro della gara, colpiva quest’ultimo con un colpo alla nuca. Questo è solo l’inizio, però, della nostra protesta. La nostra squadra, composta da un gruppo di amici che giocano a calcio a 5 per puro divertimento e senza nessun altro fine, viene evidentemente vista dalla classe arbitrale con una sorta di “punching ball” sul quale sfogare le proprie frustrazioni. Il signor Bruno sabato ci ha dimostrato ostilità fin dal momento della identificazione: entrato negli spogliatoi come uno sheriffo del far west, ci faceva subito capire come sarebbe stata indirizzata la gara. Il suo atteggiamento è stato immediatamente altezzoso e provocatorio sia nei confronti di mister Pellegrino che del capitano Bovio che è stato ammonito addirittura prima chi iniziasse la partita. Inoltre non ha permesso, per motivi chiari solo a lui, l’identificazione di Mario Pastore, nostro vice-capitano, avvenuta solo al termine della prima frazione di gioco.
Tutta la situazione è stata poi aggravata ulteriormente dalla presenza del signor Oreste Della Porta, osservatore degli arbitri per il calcio a 5 in Campania, che, invece di censurare il pessimo atteggiamento tenuto dal direttore di gara prima, durante e dopo la partita, ha solo gettato altro discredito su di noi.
Passiamo poi alla squalifica di Tiziano Bovio. Per una espulsione per doppia ammonizione si prende normalmente una solo giornata di squalifica, nel caso specifico raddoppiata in quanto capitano: perché giocatori di altre squadre in identiche situazioni sono stati fermati per un solo turno?
E poi una ulteriore annotazione: per fatti identici a quelli accaduti sabato, dai quali, ribadisco, la nostra società si dissocia totalmente, altre squadre hanno subito multe nettamente inferiori alla nostra.
Noi chiediamo fermamente che la Federazione si avveda di tali iniquità e intervenga per fare luce sulla questione. Non è possibile che chi, come noi, fa sport per passione, sottraendo tempo alle famiglie, mettendoci impegno e fatica, svolgendo anche un’opera di carattere sociale vista la nostra costante presenza nel quartiere dove ha sede il nostro campo di gioco e che, sempre con grande fatica e tanta volontà, sta allestendo anche la formazione “allievi” per poter inculcare nelle giovani menti dei nostri calciatori tutti quelli che sono i valori portanti del nostro sport e del vivere civile, veda vanificati i proprio sforzi dalle manie di protagonismo di soggetti come il signor Bruno e il signor Della Porta che, per motivi a noi del tutto sconosciuti, vogliono deliberatamente danneggiarci.
Poiché le squadre come la nostra pagano profumatamente la Federazione perché fornisca arbitri all’altezza del compito affidatogli, ci aspettiamo un netto cambiamento di rotta da parte dei direttori di gara che verranno a “fischiare” nelle nostre partite: siamo persone oneste e corrette e questa è una protesta civile e corretta dopo i soprusi subiti. Non vorremmo dover, anche noi, scendere ai livelli di queste persone per difenderci in maniera adeguata”.
Ufficio Stampa Sanniti Five Soccer
















