
Non si allenava da un mese, ma lui è un leader e la tentazione di scendere in campo era troppa. Così Luca D’Addio, sabato scorso, arrivato al palasport solo per vedere la partita con il Claravì, non ha resistito. “Datemi un paio di scarpette, voglio giocare”. Quella maglia la sente addosso, Casavatore è casa sua, la Trilem una famiglia, gli impegni di lavoro lo hanno portato lontano e il parquet per ora è solo un ricordo. Il forte ed esperto calcettista, però, con la sua esperienza, può permettersi di dare il suo contributo anche con pochi teorici minuti nelle gambe. E alla fine così è stato. Mister Barretta non se l’è fatto dire due volte, lo “spogliatoio” ha approvato questa decisione e lui non si è assolutamente risparmiato, contribuendo con una prestazione top al successo dei padroni di casa. Maglia sudata, come sempre, accappatoio prestato: anche quello. Ma va bene così, quel pallone a rimbalzo controllato è una magia a cui non si può rinunciare.
















