
Una sconfitta che brucia, per come è maturata e per i risvolti psicologici e di classifica che potrebbe avere. Il Pomigliano sciupa una clamorosa occasione di riaprire i giochi per la salvezza, perdendo per 5-6 contro il Cus Avellino dopo aver chiuso la prima frazione sul 5-1. E’ la settima sconfitta di fila per il team di Panico, che resta a meno 4 dalla zona playout. Gli irpini invece non perdono da 3 turni, con due successi esterni consecutivi all’attivo.
IL MATCH – La prima frazione di gioco è a senso unico a favore dei locali, che finalmente ritrovavano lo smalto dei tempi migliori lasciando presagire un ritorno ai tre punti. Avallone in 3 minuti fa doppietta, al 6′ arriva l’autogol di Milito, Testa accorcia al 9′ ma Mocerino porta il parziale sul 5 a 1 già al quarto d’ora. Nella ripresa si assiste però ad un’altra partita, dove è l’Avellino a comandare ed il Pomigliano a soccombere. Carbone schiera Erba portiere di movimento dal primo minuto e la mossa si rivela più che azzeccata. Milito si carica sulle spalle i suoi e guida la rimonta, siglando una tripletta tra il 39′ e il 53′. Rimonta completata da Galeotafiore e Testa, autori delle ultime due reti per il 5-6 che fa gioire il Cus Avellino e disperare il Futsal Pomigliano.
FUTSAL POMIGLIANO-CUS AVELLINO 5-6 (immagini Pasquale Allocca per Punto 5)
FUTSAL POMIGLIANO: Grande, D’Amato, Miranda, Montella, Parlato, Avallone, Cozzone, Mocerino, Grande, Tabacchini, Turo, Frallicciardi, Ritieni. All. Panico
CUS AVELLINO: Rizzo, Milito, Erba, Venezia, Galeotafiore, Rosapane, Testa, Lombardi, Cucciniello, De Stefano, Marotta. All. Carbone
ARBITRI: D’Alessandro di Battipaglia e Sannino di Napoli
MARCATORI:
















