
Ivan Oranges non è più l’allenatore della Feldi Eboli e con lui si è dimesso lo staff tecnico. Non tutto. E’ stata la notizia della settimana, fa parte della vicenda sportiva di qualsiasi allenatore un possibile avvicendamento. Ma c’è qualcuno che ha scelto di rimanere al suo posto, in qualità di direttore tecnico: Marcello Serratore. Apriti cielo, oltre ad essere il nuovo titolo dell’album di Mannarino, è anche l’espressione che indica una forte reazione rispetto ad un fatto accaduto.
Sui social e nell’ambiente del futsal ecco subito il facile accostamento: tradimento. E’inutile nasconderlo, Serratore ha “venduto” la sua immagine privata in pubblico, attraverso facebook e non solo, come quella di un rapporto di fraterna amicizia con Oranges. Col Napoli calcio a 5 scelse di lasciare quando l’ex tecnico partenopeo fu sollevato dall’incarico. E da quel momento cene, progetti, iniziative e poi l’avventura sportiva con la Feldi sono andate sempre a braccetto. Ma chi si può permettere di giudicare la sua decisione? Potremmo scrivere un libro su abbracci di circostanza, ritorni di fiamma, interessi vari… Abbiamo pubblicato una foto che ritraeva insieme i diretti interessati con Ronconi e lo rifacciamo: per noi è l’istantanea che non ha bisogno di spiegazioni. Ci avremmo potuto ricamare sopra, in un contesto diverso sarebbe stata da prima pagina di un giornale decisamente più importante del nostro con tanto di storia gossippara a fare da cornice. Per noi l’unica cosa da sottolineare è che c’è un altro rapporto di lavoro, quello tra Serratore e la Feldi Eboli. E il primo ha scelto di continuare, proponendo poi giustamente un allenatore di grandissimo livello e libero come Massimo Ronconi che ha fatto benissimo ad accettare perché è il suo mestiere. Che i tre siano amici frequentandosi spesso fuori dal campo non cambia nulla. Ci sono responsabilità che persone mature si prendono in modo pienamente consapevole e, francamente, l’unico che può decidere se Serratore ha “tradito” l’amicizia è solo Ivan Oranges.

Ivan Oranges non è più l’allenatore della Feldi Eboli e con lui si è dimesso lo staff tecnico. Non tutto. E’ stata la notizia della settimana, fa parte della vicenda sportiva di qualsiasi allenatore un possibile avvicendamento. Ma c’è qualcuno che ha scelto di rimanere al suo posto, in qualità di direttore tecnico: Marcello Serratore. Apriti cielo, oltre ad essere il nuovo titolo dell’album di Mannarino, è anche l’espressione che indica una forte reazione rispetto ad un fatto accaduto.
Sui social e nell’ambiente del futsal ecco subito il facile accostamento: tradimento. E’inutile nasconderlo, Serratore ha “venduto” la sua immagine privata in pubblico, attraverso facebook e non solo, come quella di un rapporto di fraterna amicizia con Oranges. Col Napoli calcio a 5 scelse di lasciare quando l’ex tecnico partenopeo fu sollevato dall’incarico. E da quel momento cene, progetti, iniziative e poi l’avventura sportiva con la Feldi sono andate sempre a braccetto. Ma chi si può permettere di giudicare la sua decisione? Potremmo scrivere un libro su abbracci di circostanza, ritorni di fiamma, interessi vari… Abbiamo pubblicato una foto che ritraeva insieme i diretti interessati con Ronconi e lo rifacciamo: per noi è l’istantanea che non ha bisogno di spiegazioni. Ci avremmo potuto ricamare sopra, in un contesto diverso sarebbe stata da prima pagina di un giornale decisamente più importante del nostro con tanto di storia gossippara a fare da cornice. Per noi l’unica cosa da sottolineare è che c’è un altro rapporto di lavoro, quello tra Serratore e la Feldi Eboli. E il primo ha scelto di continuare, proponendo poi giustamente un allenatore di grandissimo livello e libero come Massimo Ronconi che ha fatto benissimo ad accettare perché è il suo mestiere. Che i tre siano amici frequentandosi spesso fuori dal campo non cambia nulla. Ci sono responsabilità che persone mature si prendono in modo pienamente consapevole e, francamente, l’unico che può decidere se Serratore ha “tradito” l’amicizia è solo Ivan Oranges.
















