
Una delle tante storie trasversali del calcio a 5, che il campo ci permette di raccontare. Andata dei sedicesimi di Coppa Campania C2, con gare di ritorno fissate al 6 novembre, in cui il Cp Futsal ospita il Quarto e lo batte per 2-0 con le firme di Mazzocchi e Monnola. Una sfida tra due compagini di grande valore, i ragazzi di Cerisano sono terzi nel girone A e quelli di Riso secondi nel B. Ma non è tutto, le parate di livello su entrambi i fronti sono state una questione di famiglia: da un lato il classe ’73 Salvatore Di Falco e dall’altro il 20 anni ( e un giorno) più giovane Giuseppe Di Falco, zio e nipote.
“Diciamo che dovrebbe pagarmi una pizza ora – scherza subito Salvatore, – ma mi accontenterò del prenderlo in giro insieme agli altri familiari. E’ stata una bella gara, la nostra esperienza ha aiutato ma loro sono molto giovani e ci hanno comunque messo in difficoltà giocando davvero bene. Al ritorno sarà ancora più complicata, vorranno riscattarsi ma è sempre per queste emozioni che si scende in campo. Ci sarà adrenalina. Il mio rapporto con lui? Siamo nati tra i pali, da piccolo mi seguiva e ha continuato e io gli do consigli quando posso. A 48 anni compiere ancora qualche intervento mi rende felicissimo, il futsal è vita”.
“Non ricordo bene della pizza – replica ironicamente Giuseppe. – Ora dovrò subire gli sfottò, speriamo almeno mi vada bene al ritorno. Sabato lui ha preso di tutto e noi non abbiamo sfruttato le occasioni, non si può spiegare il nostro affetto. Parliamo in continuazione di questo sport, sono cresciuto come calcettista ascoltandolo e guardandolo e entrato in questo mondo grazie a lui. In ogni caso un incontro fantastico, tutto però da decidere nel prossimo week-end”.
















