FUTSAL MUGNANO-MARIO SIMALDONE 3-2
FUTSAL MUGNANO: Bottaro, Giacalone, Feo, Pierro, Mangiapia, Montuori, Pullo, Berardone, Cordua, Baduin. All. Bianco (Turtoro squalificato)
MARIO SIMALDONE: Maio, Serino, Di Fede, Soricelli, Pisani, Donatiello, Pinto, Inserra, Riccio, Signoriello, Volume Ficociello, Nardone. All. Sanginario
MARCATORI: 8' Berardone (FM); 10' Pinto (MS); 15' Montuori (FM); 48' Pinto (MS); 57' Berardone (FM)
MIGLIORI IN CAMPO: Giacalone (FM), Pinto (MS)
Il Mugnano si aggiudica lo scontro salvezza contro il Mario Simaldone con una prestazione convincente. In casa mugnanese però tengono banco i problemi societari, ed in settimana si potrebbero avere sviluppi significativi.
PRIMO TEMPO – La prima frazione registra il dominio dei padroni di casa, che si portano in vantaggio all'8' con un bel destro di Berardone. Passano solo due minuti e i sanniti pareggiano con Pinto. Il Mugnano macina gioco e a metà tempo Pierro serve Montuori che batte Maio per la seconda volta. Montuori e compagni cercano di incrementare il vantaggio e colpiscono due legni con Giacalone e Cordua.
SECONDO TEMPO – Il Simaldone si sveglia ed impensierisce gli avversari, che però in ripartenza sfiorano più volte la rete. Al 48' un errore di Cordua innesca Signoriello, palla per Pinto che firma doppietta e 2-2. I locali spingono sull'acceleratore, e a tre minuti dal termine Giacalone recupera palla e serve Berardone che sigla il meritato 3-2 finale.
MANCA LA TRANQUILLITA' – Carlo Bianco, seduto sulla panchina del Mugnano al posto dello squalificato Turtoro, analizza il momento della sua squadra: "Oggi i ragazzi ci hanno messo cuore, grinta e concentrazione: il gruppo c'è e il gioco anche. Purtroppo manca la tranquillità a causa dei problemi societari e speriamo che in settimana la situazione si possa risolvere positivamente, in modo da ottenere quella serenità necessaria alla salvezza".
REGALATO UN TEMPO – Il tecnico sannita Sanginario è deluso dalla prestazione dei suoi: "Abbiamo regalato il primo tempo, mentre nella ripresa siamo andati meglio, ma non si può pensare di vincere uno scontro diretto giocando in questo modo. Dobbiamo riacquisire la fiducia che ci ha permesso di fare punti contro squadre più forti. Un limite di questa squadra è proprio la difficoltà nel trovare gli stimoli contro compagini del nostro stesso rango: lavoreremo in settimana per risolvere i nostri problemi e continuare a rincorrere la salvezza".
















