
Finisce l’avventura dell’Lpg Group nel calcio a 5 campano. Il primo anno di serie B, la retrocessione arrivata negli ultimi 30″ nella sfida fratricida col Marigliano, la grande amarezza seguita a settimane di silenzio ed indecisioni, fino a quella che ormai sembrava dovesse essere una decisione quasi scontata. Via tutti i giocatori, non era rimasto praticamente nessuno, il presidente Lipori aveva lasciato intravedere la possibilità di continuare comunque con un gruppo di giovani, magari anche da una categoria inferiore. Niente da fare, è arrivata la triste notizia dell’abbandono, non senza aver lasciato il segno con gli anni delle promozioni, una vittoria della coppa Italia regionale e il sogno sfiorato nella fase nazionale. Grandi soddisfazioni prima del recente campionato anche un po’ beffardo, sia per il finale descritto, sia per il percorso che avrebbe meritato un risultato diverso. Giovanni Lipori alza bandiera bianca e lo fa annunciando il ritiro del club: “E’ una decisione soffertissima, fa molto male lasciare il calcio a 5, ma ora è giusto così, è la scelta migliore in questo momento. Il mio non vuole assolutamente essere un addio, solo un arrivederci, magari tra un paio d’anni”. Cambia totalmente lo scenario in serie C1, adesso a rischio completamento del girone a 16. Con la Sandro Abate quasi certa della B, il Fuorigrotta con ampie possibilità di ripescaggio, l’addio del Gragnano e ora quello dell’Lpg, di posti ce ne sono abbastanza, di domande di ripescaggio all’orizzonte ancora poche: si parla di Turris, Limatola e Pompei.