Altra splendida prestazione dei giovanissimi Campioni Regionali in carica del Napoli Calcio a 5 guidati da mister Paudice. I ragazzi scuola Napoli si sono imposti con un perentorio 18-1 sul campo del Monfalcone. Guidati da capitan Molaro tutti i componenti della squadra hanno dato sfoggio delle loro qualità. Non ancora perfetti i meccanismi di gioco ma i ragazzi dimostrano miglioramenti gara per gara. Molaro, con 7 reti, si dimostra sempre di più calcettista di altra categoria ma il progetto di crescita per questo talento naturale del calcio a 5 prevede molta gradualità e “piedi per terra”. 5 le reti per “il funambolo” Caputo che con un pò di impegno in più negli allenamenti potrebbe dare molto di più. Oranges è un esempio per tutti, per serietà e impegno che mette sia in allenamento che nelle gare; inoltre si contraddistingue perchè non manca mai di avvisare in tempo i responsabili quando deve assentarsi per motivi di salute. Questo campioncino cresce giorno per giorno e sicuramente dirà la sua per tutto il campionato. Ingrosso è un altro atleta interessante, un pò sotto tono in questa gara per le assenze in allenamento a causa dell’influenza. Il ragazzo, centrale difensivo in modo naturale, è sempre pronto ad allenarsi, anche tutti i giorni, e sicuramente, da grande, anche lui calcherà scene di categorie superiori. Ottima le prove di Sannino che deve allenarsi di più soprattutto deve evitare di ammalarsi in contemporanea con il suo amico Caputo! I due portieri Bellobuono e Di Giovanni sono ormai veterani negli allievi e blindano letteralmente la porta quando giocano nei giovanissimi. Da segnalare il debutto di Nunzio Celotto con una buona prestazione; ora deve lavorare in allenamento per integrarsi sempre di più con i compagni. Il mister è contento di questo gruppo ma tiene i ragazzi con i piedi per terra in vista di altri traguardi; il suo lavoro consta soprattutto nel tenerli uniti facendoli divertire e dando spazio a tutti. La filosofia è chiara, chi si impegna gioca, al di la delle qualità personali, e tali qualità non sono garanzia per giocare soprattutto quando si è svogliati e non ci si allena. In questa ottica sono stati sospesi dalle attività due piccoli atleti promettenti affinchè possano riflettere e decidere cosa fare. Nelle attività sportive, come in tanti altri campi della vita, non si può improvvisare. Si possono anche perdere tutte le gare ma con l’impegno serio, al di la delle vittorie, si impara la vita e il calcio a 5, se fatto con l’obiettivo di veicolare i valori, è veramente una palestra di vita per questi preadolescenti che ci entusiasmano ma verso i quali, noi adulti, abbiamo una responsabilità. Complimenti ai ragazzi, un grazie al mister e ai dirigenti, un grazie alla società del Monfalcone per la splendida ospitalità.















