
“Ho avuto già due vite, ora ne inizio una terza”. La canzone di Marracash sottolinea e circoscrive appieno il momento (adesso positivo) di Raffaele Iazzetta. E’ bastato un sussulto, anzi una sassata, per riprendere ciò che si era fermato il 3 maggio, data della sua ultima apparizione in serie A2 (non un campionato qualunque, terminato con diciotto reti all’attivo, ndr). E diciamocelo francamente: senza R8 in campo, il futsal campano non era più come prima. Un sogno (interrotto a metà) che si può riassumere in quattro parole: diagnosi, operazione, allenamento e (soprattutto) una dannata forza di volontà per bruciare le tappe (missione completata e riuscita). “Non vedevo l’ora di tornare a segnare, voglio portare questa società più in alto possibile”, ha dichiarato al termine del match vinto, e molto sofferto, contro il Real San Giuseppe. Subito dopo è tempo di ringraziamenti: “Al presidente Lipori, a mister Rizzo, alla dirigenza e a tutti i ragazzi della squadra che mi sono stati vicini in un momento buio della mia carriera. Ma, soprattutto, un ringraziamento allo studio Fisiotech, in particolare a Ivano Nocera e Davide De Caro, per la riabilitazione e il prof. Tommaso Bianco per la parte atletica: la loro bravura ha fatto sì che questo recupero sia stato così repentino”. Ciak, si gira: verticalizzazione di D’Argenzio per R8, suolata e gol. Ma non è un film: Iazzetta si (ri)prende campo, applausi ed Lpg Group. E quel bacio alla maglia?: “Non dimentico come sono stato trattato dopo l’operazione. L’Lpg è la mia famiglia, ho trovato l’ambiente ideale per concludere la mia carriera”.
SCALCIONE E FINAL FOUR NEL MIRINO. Archiviata la vittoria con il Real San Giuseppe, l’Lpg Group sarà impegnata in quel di San Sebastiano al Vesuvio per la quattordicesima giornata di campionato. “E’ un match da prendere con le molle perché non avranno niente da perdere – continua Iazzetta -. La pressione è tutta dalla parte nostra considerando già i dieci punti di ritardo dal Gladiator Sant’Erasmo che incontreremo tra una settimana”. A undici giorni dalle Final Four, Iazzetta ne sottolinea l’importanza: “Ci arriviamo dopo aver battuto squadre come Ottaviano e Maddaloni, abbiamo il dovere di provarci fino alla fine. Sono felice di poter partecipare a questa novità, ho lavorato duramente per questo”. Rizzo, in vista del match di domani, recupera Pazzi e Abate e può contare su tutta la rosa a disposizione.
SETTORE GIOVANILE.
















