
Un grande ritorno in Campania, quello di Leo Pereira, 38 anni e tanta voglia di giocare ancora. Lo ha cercato, lo ha voluto la Sandro Abate in serie D e non ci ha pensato su due volte per accettare la proposta e tornare da noi. Una carriera infinita, tanti ricordi, pronto per questa nuova affascinante esperienza.
Dove hai giocato negli ultimi anni?
Negli ultimi tre anni ho giocato a Cosenza vincendo un campionato di C1, ad Ascoli e a Rossano Calabro.
Il tuo ricordo della Campania e quelli con le squadre con cui hai giocato qua.
Sicuramente i miei ricordi più belli li ho qua in Campania proprio perché è qui che ho passato la maggior parte della mia vita in Italia. Il più bello è stato sicuramente con lo Stabiamalfi in serie A dove ho passato veramente grandissimi momenti con grandissimi giocatori. Poi con il Vico Equense in A2 e anche con il Pagani vincendo un campionato di serie B una bellissima avventura.
Quando hai ricevuto la chiamata della Sandro Abate cosa hai pensato?
Per me è stata una bellissima sorpresa perché pensavo di non ritornare più in Campania e quando ho ricevuto la chiamata di Massimo Abate ho sposato subito questo progetto e ancor di più quando l’ho conosciuto di persona. Sono sicuro che faremo delle belle cose insieme. Nonostante la mia non più giovane età, con l’ esperienza posso dare tanto a questa squadra e a questa società”.

Un grande ritorno in Campania, quello di Leo Pereira, 38 anni e tanta voglia di giocare ancora. Lo ha cercato, lo ha voluto la Sandro Abate in serie D e non ci ha pensato su due volte per accettare la proposta e tornare da noi. Una carriera infinita, tanti ricordi, pronto per questa nuova affascinante esperienza.
Dove hai giocato negli ultimi anni?
Negli ultimi tre anni ho giocato a Cosenza vincendo un campionato di C1, ad Ascoli e a Rossano Calabro.
Il tuo ricordo della Campania e quelli con le squadre con cui hai giocato qua.
Sicuramente i miei ricordi più belli li ho qua in Campania proprio perché è qui che ho passato la maggior parte della mia vita in Italia. Il più bello è stato sicuramente con lo Stabiamalfi in serie A dove ho passato veramente grandissimi momenti con grandissimi giocatori. Poi con il Vico Equense in A2 e anche con il Pagani vincendo un campionato di serie B una bellissima avventura.
Quando hai ricevuto la chiamata della Sandro Abate cosa hai pensato?
Per me è stata una bellissima sorpresa perché pensavo di non ritornare più in Campania e quando ho ricevuto la chiamata di Massimo Abate ho sposato subito questo progetto e ancor di più quando l’ho conosciuto di persona. Sono sicuro che faremo delle belle cose insieme. Nonostante la mia non più giovane età, con l’ esperienza posso dare tanto a questa squadra e a questa società”.















