La Fenix Ischia comunica che, nella stagione 2026/2027, la prima squadra ripartirà dal campionato di Serie D.
Il presidente Vincenzo Agnese, di comune accordo con la dirigenza, lo staff tecnico e la squadra, ha scelto di rinunciare al titolo di Serie C2 per dare vita a un nuovo ciclo, ripartendo dalla base e puntando con ancora maggiore convinzione sulla crescita dei giovani e sulla valorizzazione dei giocatori isolani.
La società è lieta di annunciare che la guida tecnica della prima squadra, nel doppio ruolo di allenatore-giocatore, è stata affidata a Luis Nica. Una scelta che va ben oltre la prima squadra: a Nica sarà infatti affidato un ruolo centrale nel progetto tecnico della Fenix, con l’obiettivo di accompagnare la crescita dell’intero settore giovanile e creare una linea di lavoro comune tra scuola calcio a 5 e prima squadra.
Confermata una parte importante del gruppo isolano protagonista della passata stagione. Hanno già rinnovato il proprio tesseramento:
Trofa, Giannini, Arcamone, Di Iorio L., Nica, Testa, Polito, Lubrano e Migliaccio.
A loro si aggiungono due giovani provenienti dal calcio a 11, che hanno scelto di sposare il nuovo progetto Fenix: Giuseppe Spennato e Cristopher Lamonaca.
La società è inoltre al lavoro per completare la rosa con altri giocatori, sempre isolani, mentre saranno progressivamente aggregati alla prima squadra anche alcuni giovani dell’Under 17, con l’obiettivo di creare un percorso concreto che accompagni i ragazzi dal settore giovanile fino alla formazione senior.
Il presidente Vincenzo Agnese spiega così la scelta della società:
«È stata una decisione maturata in maniera naturale e condivisa con tutte le componenti della società. Il numero di squadre presenti oggi sull’isola, per quanto ci abbiamo provato anche nella passata stagione, rende molto difficile riuscire ad aggregare un numero sufficiente di giocatori isolani già pronti per avere ambizioni in un campionato importante come la C2.
Avremmo potuto costruire una squadra con l’obiettivo della salvezza, ma abbiamo preferito fare una scelta diversa: mettere il nuovo gruppo che stiamo allestendo, composto da giovani e da nuovi innesti provenienti dal calcio, nelle condizioni di lavorare e crescere con maggiore serenità. Per molti di loro sarà la prima vera esperienza nel calcio a 5.
Il nostro investimento principale è stato su Luis Nica, perché siamo convinti che il modo migliore per formare giocatori bravi sia innanzitutto allenarli bene. Abbiamo ritenuto che Luis rappresentasse la migliore opzione possibile sul nostro territorio, oltre a essere ormai da anni un punto di riferimento della Fenix.
Con lui abbiamo concordato un progetto pluriennale. Vogliamo che i ragazzi possano stare insieme per più stagioni, essere allenati bene e avere il tempo necessario per crescere. In passato ci siamo resi protagonisti di troppi tentativi che, per diversi motivi, si sono interrotti troppo presto e non hanno consentito ai giovani di completare un vero percorso di maturazione. Questo ci ha costretto troppo spesso a ricorrere al mercato per rinforzare la squadra.
Oggi vogliamo provare a cambiare strada. Partiamo da una base di ragazzi che possono mettere a disposizione la propria esperienza, aggiungiamo giovani provenienti dal calcio a 11 e, soprattutto, vogliamo inserire progressivamente i ragazzi cresciuti nella nostra scuola calcio a 5.
L’obiettivo è tornare, nel minor tempo possibile, in categorie importanti, ma farlo con un’ossatura prevalentemente isolana, costruita nel tempo e non stagione dopo stagione. È certamente una necessità legata anche all’impossibilità di contare su disponibilità economiche elevate, ma soprattutto è una sfida che troviamo estremamente stimolante: provare a creare, ancora una volta, qualcosa di nuovo e duraturo».
Ufficio stampa Fenix Ischia



















