Una Cp che mescola vecchio e nuovo con l’obiettivo di rilanciarsi dopo l’eliminazione al primo turno playoff della passata annata. I vari ingressi nei comparti di staff e dirigenza con Ivan Oranges nuovo direttore tecnico hanno rimescolato le carte: via i portieri Liccardo, Serpico ed Esposito, De Rosa, Iazzetta, Terrecuso, Paone, Accarino, Sangiuolo e Maddalena. Sono rimasti in bianconero a disposizione di mister Torre capitan Guido, che dovrà stare fuori però praticamente per tutta la stagione, Di Benedetto, Raia, Iannelli e Gigante. Le novità Cioce, De Caro, Pipolo, Claudio Oranges ed i giovani Stagliano, Mangiacapra, La Rocca, Ferraro De Gaetano e Giancotti a dare imprevedibilità e brio.

“Continuare la fase di rinnovamento era necessario – esordisce il presidente Siciliano -, allo stesso tempo iniziare anche ad ampliare lo staff con elementi importanti e con tanta esperienza ad alti livelli. Personalmente non mi sono mai posto limiti: dire di migliorare il posizionamento dello scorso anno è da folli, perché è il minimo. Proveremo magari a giocare le Final di coppa e fare un regular season di rilievo. Questi sicuramente deve essere gli obiettivi”.
“L’esordio sarà contro la Fortitudo ed ogni debutto è una partita strana e difficile – dice -. Oltretutto si arriva da settimane di carico di lavoro post vacanze e con temperature elevate. Abbiamo comunque l’obbligo ed il dovere di vendere cara la pelle e di sudare ed onorare la maglia sia per gli sforzi del club, affinché questa possa essere una realtà ben vista ed organizzata, ma soprattutto dobbiamo farlo per il nostro capitano Fabrizio Guido che dovrà stare lontano dal parquet per un po’ di tempo. Mi aspetto un campionato di altissimo livello con tantissime compagini organizzate e con individualità di peso, dove ogni minimo dettaglio può fare la differenza. Colgo l’occasione per augurare una buona annata a tutti con la speranza che, oltre al bel gioco, a prevalere siano la serietà e il rispetto tra tutti noi”.



















