
Giovanni Lipori a trecentosessanta gradi. Il presidente dell’Lpg Group, attraverso i nostri microfoni, esprime tutta la soddisfazione per il buon momento delle sue squadre. L’Lpg Group viene da tre vittorie consecutive dopo un periodo non molto fortunato, il ritorno al PalaCasoria, l’esordio scintillante dell’under 21 e, dulcis in fundo, l’ottimo gruppo creato da Fabio Amazzini nel Real Futsal Casoria che fa ben sperare per il futuro. E’ un Lipori senza veli che illustra il progetto casoriano:
Salve presidente, è contento del buon momento dell’Lpg Group che proviene da tre vittorie consecutive? “Sono molto soddisfatto del cammino della squadra finora. Non ci siamo abbattuti quando abbiamo incamerato tre punti nelle prime quattro partite, e non dobbiamo esaltarci dopo questi nove punti consecutivi. Il campionato è ancora lungo e può succedere di tutto”.
Partenza a razzo per l’ Under 21 che ha vinto all’esordio sia in Coppa che in campionato. Le soddisfa del lavoro che la società sta facendo con il settore giovanile?
“Assolutamente felice per le vittoria della nostra Under 21. Cerchiamo di ripetere lo stesso cammino dello scorso anno sia in Coppa che in campionato. I responsabili del settore giovanile sanno bene a cosa aspiriamo, infatti lavorano dal primo settembre per far sì che questo progetto vada avanti con la valorizzazione dei nostri ragazzi in prospettiva”.
Da Fucile a Musella, finendo per Magliano e Merolla. Tanti ragazzi sono in orbita della prima squadra, questo potrebbe rappresentare un vanto per il suo credo calcettistico? “I nostri giovani sono alla base del nostro progetto, la dimostrazione sono tutti i ragazzi che vanno in prima squadra non solo per fare numero ma per esigenze dell’allenatore Rizzo che di volta in volta, ed a seconda dell’avversario, convoca gli U21 e U18. Qualcuno potrebbe dire e pensare che gli under devono giocare in virtù delle regole in C1, ma noi, spesso, abbiamo fatto giocare due U21 contemporaneamente ed anche qualche juniores come Greco e Musella”.
Merolla è stato al centro di alcune trattative di mercato. Ha mai avuto la reale intenzione di cederlo?
“Colgo l’occasione per precisare una volta e per tutte la posizione di Merolla. E’ stato sempre al centro del nostro progetto, le sue qualità non sono mai state on discussione da nessuno, come qualche dirigente di altre squadra gli ha fatto credere. Le ultime due vittorie, infatti, sono arrivate anche grazie alle sue parate, vedi i due tiri liberi parati sabato ad Avellino nei minuti finali. Siamo abituati alla crescita dei ragazzi, saranno sempre presenti nel nostro progetto”.
Da una salvezza miracolosa nel 2013 al triangolare finale play-off della passata stagione, finendo per il settimo posto attuale in questo campionato. Può indicare a che percentuale di crescita è il suo club? “Al 70%. Amiamo la politica dei piccoli passa e ci muoviamo in questa direzione. Abbiamo consolidato il nome della nostra società nel panorama regionale ora puntiamo a farci conoscere anche in ambiente nazionale sempre attraverso la crescita dei nostri giovani. Sono monitorati da alcune squadre nazionali e questo veramente è un vanto per me ed i miei collaboratori”.
Passiamo alla C2. Il Real Futsal Casoria, nonostante le due sconfitte patite in trasferta, ha un’identità precisa di gioco e un ottimo gruppo. Dove può arrivare la squadra? “Il campionato di serie C2 è altamente competitivo e difficile per la presenza di molte squadre blasonate, ma penso che la Real Futsal Casoria può tranquillamente aspirare ad una salvezza tranquilla. Colgo l’occasione per salutare e dare il benvenuto nella nostra squadra ad Improta e Mazzocchi, due calcettisti di grande esperienza e decani della categoria”.
Al PalaCasoria sabato arriva la capolista Feldi Eboli, che fin qui non ha sbagliato un colpo. Quanto ti inorgoglisce giocare una partita del genere? E che match ti aspetti?
“Sabato si gioca una partita che tutti vorrebbero disputare. Arriva la prima della classe, una squadra costruita per vincere il campionato con ottimi elementi in organico, un grande allenatore ma soprattutto hanno un grande presidente. C’è sincera e profonda stima da ambo le parti, ci conosciamo da tempo anche se le occasioni per incontrarci sono state poche. Mi aspetto una grande partita giocata fino alla fine senza risparmiarci, ma è quella partita che se perdiamo sono contento perché, lo ripeto, c’è un presidente che stimo e seguo con affetto. Spero che vinca il campionato”.
Sabato ad Avellino è stata la vittoria del gruppo, rafforzando il concetto di famiglia. Potrebbe rappresentare un’arma in più?
“Bella vittoria contro una squadra forte e su un campo difficile da espugnare. Siamo stati messi spesso in difficoltà ma con un’ottima organizzazione tattica siamo usciti alla distanza controllando il risultato e dimostrando di poterla vincere in qualsiasi momento. Dopo il loro pareggio abbiamo subito segnato dimostrando di credere in noi stesso e nella vittoria. Grande prestazione del gruppo ma soprattutto di Merolla, che è entrato a freddo ma autore di almeno quattro parate decisivi, di cui due tiri liberi.
Le piace il Cocò Visconti 2.0?
“A me piace in generale. Stimo Cocò giocatore e uomo, sono due anni che ha sposato il nostro progetto e so che viene contattato da altre società di continuo ma lui ha giurato fedeltà ed amore alla Lpg, come faccio a non volergi bene? Quanti al suo posto avrebbero fatto questa scelta lo scorso anno? Oggi posso dire che ci sono altri giocatori che si sono uniti a lui e sono qui. Posso citare Crisci, Torelli, D’Argenzio ed il mitico bomber Abate, posso essere fiero di averli conosciuti ed apprezzati come uomini e giocatori e sono sicuro che insieme a loro, ed al nostro amato mister Rizzo, raggiungeremo traguardi prestigiosi. Forza Lpg Group e, voglio ricordare, che Ciro Abrunzo vive dentro me”:

















