E’ il giorno di Italia-Slovacchia. Questa sera alle20 (diretta tv su RaiSport 2) gli azzurri di Roberto Menichelli scendono in campo per la prima di dueamichevoli contro la nazionale guidata da Angulo, il penultimo test prima dell’Europeo in programma ad Anversa, in Belgio, dal 28 gennaio all’8 febbraio. E’ la prima volta a San Vito al Tagliamento (Pordenone) dell’Italia, che torna dopo oltre 16 anni di assenza in Friuli-Venezia Giulia, regione dove ha disputato complessivamente quattro partite. Ecco le dichiarazioni rilasciate da Stefano Mammarella eAlessandro Patias, portiere e pivot degli azzurri.
Alessandro Patias, pivot Italia
Sulle amichevoli contro la Slovacchia. Due partite molto importanti, non conosciamo benissimo la Slovacchia ma sappiamo che le partite internazionali sono sempre difficili. La squadra sta bene, le ultime due amichevoli vinte con la Romania lo testimoniano, ora vogliamo imporci anche in queste due sfide per arrivare al meglio all’Europeo.
Sulle aspettative da nutrire per Belgio 2014. Abbiamo fatto un grande Europeo in Croazia, perdendo di misura in semifinale con la Spagna, ma la concorrenza è sempre più agguerrita e attrezzata. Poi secondo me abbiamo un girone molto difficile, con due nazionali che stanno facendo molto bene, come dimostra la vittoria della Slovenia in amichevole contro il Portogallo. Non possiamo nasconderci perché siamo una grande squadra, ma dobbiamo stare attenti e rispettare gli altri, lavorando sodo. Se facciamo il nostro secondo me possiamo ancora puntare a grandi traguardi.
Sulle condizioni fisiche dopo i due brutti infortuni. Mi sono passate tante cose per la mente, ma ormai il Mondiale è passato e i miei compagni hanno fatto davvero bene. E’ vero ho perso una grande occasione ma magari ce ne saranno delle altre. Alle qualificazioni sono andato bene ed ero davvero felice di essere tornato, poi a inizio stagione ho avuto un altro infortunio al ginocchio…Ma adesso mi sento bene, ho saltato qualche partita ma sono sempre rimasto in contatto con il gruppo azzurro. Anzi devo dire grazie perché tutti, Ct compreso, hanno dimostrato attenzione verso di me e mi hanno aiutato tanto in questo periodo…sono tornato e voglio giocarmi le mie chance per partecipare a questo Europeo, che è uno degli appuntamenti più importanti al mondo. Io voglio essere in Belgio: in azzurro c’è grande competizione, ma farò di tutto per prendermi un posto. Qui mi trovo benissimo e spero ancora di poter dire la mia.
Stefano Mammarella, portiere Italia
Sull’importanza dei test contro la Slovacchia. Sono due prove importantissime prima di partire con il raduno pre-Europeo. Mi aspetto un’Italia con una gran voglia di far bene, queste due partite saranno secondo me indicative di dove possiamo arrivare in Belgio: se le approcciamo bene, con la concentrazione giusta, non possiamo che trarne un beneficio. Non dimentichiamo poi che incombe la lista dell’Europeo e purtroppo ci saranno delle scelte da compiere: io credo che saranno due partite importantissime per valutare la forma fisica dei giocatori, utili al nostro allenatore.
L’Europeo incombe: basso profilo o consapevolezza della propria forza? L’atteggiamento giusto è pensare ed essere convinti di essere una grande squadra e un grande gruppo, dobbiamo cercare di cambiare questa situazione che ci vede sempre battuti al cospetto della Spagna. Dobbiamo provarci con tutte le forze: dopo due terzi posti, all’Europeo e al Mondiale, l’obiettivo deve essere quello di migliorarsi e provare a centrare una finale.
L’invito al pubblico a gremire il palazzetto.

















