Il ritorno dalle vacanze di Natale non è proficuo per i ragazzi della Stella Nascente che per l’ennesima volta subiscono una sconfitta di misura, rimediata dalla Redas Napoli, dopo aver giocato un ottimo primo tempo. Troppe distrazioni in difesa nella seconda parte della gara sono costati ai corallini punti importanti durante tutto il campionato e poco confortano le molte assenze che stanno caratterizzando questa prima metà dell’anno. Uomini contati per mister Letizia che schiera la migliore formazione possibile per riprendersi dalla sconfitta, anch’essa di misura, del derby corallino.
È una partenza sprint quella dei padroni di casa che dopo pochissimi minuti si ritrovano già in vantaggio grazie al solito Nastri che conquista palla, si smarca e mette la palla nell’angolino. La Stella non si ferma e, anzi, continua a premere e tenere il possesso della partita, così passano pochi minuti prima che Atene sfrutti una disattenzione difensiva, e su un rinvio sbagliato calcia di prima intenzione mettendo la palla alle spalle del portiere della Redas. Il primo tempo scorre via con un buon controllo del gioco da parte dei corallini che hanno abituato il pubblico a partenze sprint. E così ancora Nastri costruisce l’azione per il 3 a 0: il capitano, infatti, dribbla due persone prima di mettere un’invitante palla al centro che Speranza – tornato al gol dopo un anno e mezzo di infortunio – non può che appoggiare in rete.
La Redas, però, non ci sta e comincia ad alzare sempre più la pressione fino a trovare il gol del 3 a 1 quando un forte tiro al centro dell’area viene intercettato dall’attaccante ospite. Ma il primo tempo non finisce qua, ma si chiude con Finamore protagonista. Il portiere corallino, infatti, ha ancora il tempo di parare un calcio di rigore che porta la Stella all’intervallo con due gol di vantaggio.
Ma la partita per i padroni di casa termina qua. La ripresa, infatti, si apre con una Redas molto più aggressiva, che pressa e cerca di accorciare le distanze. Gli ospiti ci credono e la Stella Nascente soffre un calo che più che fisico è psicologico e lo accusa soprattutto dopo aver sprecato tre occasioni incredibili in ripartenza, quando si è ritrovata ad attaccare in vantaggio numerico (compreso un tre contro il portiere) senza riuscire a dare il colpo del ko. E così dopo due incredibili pali degli ospiti e qualche bella parata del portiere di casa accorciano prima le distanze su una ripartenza e dopo poco pareggiano a causa di un’errato posizionamento della difesa della Stella Nascente. A quel punto i padroni di casa non riescono a rimettersi in carreggiata e segnare e così un’altra distrazione su un tiro da fuori area porta gli ospiti in vantaggio. Ci sarebbero ancora i minuti per tentare un pareggio, ma nonostante la pressione, il possesso palla e la costruzione di qualche azione interessante, di vere occasioni da gol non ce ne sono.
Un’occasione sprecata per i ragazzi di mister Letizia che ancora una volta perdono punti per un gol di scarto e qualche distrazione di troppo: “È stata l’ennesima sconfitta di misura che non ci voleva – spiega Letizia -. Dobbiamo capire a cosa sono dovuti questi cali psicologici nel secondo tempo, anche perché ho visto i ragazzi, nonostante fossero contati, reagire bene fisicamente. Ora archiviamo questa partita e guardiamo a sabato, quando affronteremo una diretta concorrente e sarà importante fare una buona prestazione”.
Formazione iniziale: Finamore, Nastri, Atene, Scarfogliero, Onorato
Marcatori: Nastri, Atene, Speranza
















