Al termine del vibrante e divertente match tra Paradiso e Folgore, conclusosi con la vittoria al fotofinish della squadra di casa, ecco le parole delle due dirigenze e di mister Soriano (allenatore del Paradiso).“Bella vittoria complimenti alla squadra, ma quanta fatica!” – esordisce così Giovanni Paolella, presidente del Club Paradiso, che poi continua facendo i complimenti agli avversari e non solo. – “Il Folgore senza alcun dubbio non merita questa posizione di classifica: è una squadra organizzata, veloce e con un buon gioco; senza alcun dubbio la migliore affrontata in casa e non solo. Sono venuti ad Acerra hanno impresso il proprio ritmo costringendoci per almeno metà gara ad inseguirli nel punteggio. Mi hanno davvero impressionato in positivo in campo e non solo, sono una società corretta e seria: in campo non li ho sentiti una volta protestare e non ho visto interventi antisportivi sui nostri calciatori; persino a fine gara, dove quando si perde è più che logico essere amareggiati, hanno dimostrato massima serietà e sportività. Davvero un esempio positivo per tutto l’ambiente, mi auguro che possano fare strada: lo meritano. Per vincerli siamo stati costretti a fare gli straordinari, per questo voglio complimentarmi con tutti per la prestazione e soprattutto per la vittoria. Non mi piace parlare dei singoli ma oggi un elogio va al nostro baby bomber Alessandro Pintauro: ha avuto la freddezza di segnare un tiro libero dopo averne già sbagliato uno, un tiro libero non da poco, un tiro libero che ci ha rimessi in partita ed ha avviato la rimonta. Ha un sinistro micidiale, forte e preciso; fa invidia a a tutti. Deve solo crescere emotivamente e non sentire troppo la pressione e soprattutto non deve avere paura degli avversari, deve capire che col fisico e con i numeri che si ritrova non è secondo a nessuno!”
La parola poi passa al rappresentate della dirigenza casertana, il signor Cecere (nella foto a sinistra):”Oggi abbiamo sentito la mancanza di Fernando e Marino, due calciatori che hanno militato in C1 e che sono essenziali nella fisionomia tattica della squadra. Per l’ennesima volta abbiamo buttato una vittoria negli ultimi minuti, è successo già ad Avella e Maddaloni, purtroppo nella fase finale delle partite quando le squadre avversarie ci attaccano alti e cacciano quel qualcosa in più noi mentalmente cediamo. Forse paghiamo l’inesperienza o gli episodi contro fatto sta che dovremmo lavorare e migliorare su quest’aspetto. Nonostante tutto la bella prestazione odierna mi lascia ben sperare per le prossime due partite in casa: affronteremo Limatola e Real Boys Maddaloni e senza nasconderci dico che puntiamo a conquistare sei punti per rilanciarci nella corsa play-off, che restano l’obiettivo stagionale.”
Questo invece il punto di vista di mister Soriano (nella foto a destra):”Per i primi dieci minuti abbiamo giocato un’ottima partita, forse da categoria superiore poi c’è stato un calo psicologico che ha rimesso tutto in gioco. Infatti andando ad analizzare i primi loro tre goal nascono tutti da nostre disattenzioni ed uno addirittura è stato un autogoal. Poi siamo stati bravi a reagire pressando più alti e cacciando fuori il carattere e l’orgoglio ferito nel primo tempo e ribaltare il punteggio. Il calo che c’è stato oggi non possiamo più permettercelo siamo nella fase più importante della stagione e dobbiamo restare concentrati per tutti i sessanta minuti, soprattutto quando si presentano partite come quella d’oggi quando dopo dieci minuti sei in avanti per due a zero. Non conosco il motivo del nostro calo di concentrazione ma qualunque sia stato non può essere una scusante. Sabato prossimo ci sarà il derby, che per quanto mi riguarda è una partita come le altre la vittoria vale tre punti, la sconfitta zero e non si decide il campionato: questo proverò a inculcarlo anche nella mentalità della squadra, solo giocando come sappiamo e senza farci prendere dall’emozione possiamo vincere.” Il tecnico acerrano conclude facendo i complimenti alla squadra:”Mancavano De Angelis, Scaniglia e Francesco Esposito, tre potenziali titolari, ma i loro sostituti, Terracciano in porta e Alessandro Pintauro in attacco, non li hanno fatti rimpiangere; un plauso va a anche a Trocchia che con le sue serpentine e i suoi continui cambi di passo a tratti è stato devastante. Bene così ora sotto con il 900!”
Salvatore D’Anza
Comunicato stampa Club Paradiso Acerra
Comunicato stampa Club Paradiso Acerra















