Il Real Acerra ha dentro di sé il dna della competitività e per questa C1 ha operato in maniera attenta ed encomiabile. L’intoccabile binomio con Lieto, chiamato già alla prova d’esordio in casa del Vesuvio, passa così ad un gradino successivo dopo la promozione dal girone A di C2.
“Abbiamo una rosa giovane – dice il presidente Picardi, – che può e deve crescere perché avremo bisogno dell’aiuto di tutti. Bisogna lavorare con serietà e con la voglia di stupire, sapendo che il nostro valore aggiunto sarà Osvaldo Moreno”.
“Rossoneri? Sicuramente potevamo avere un approccio più morbido alla categoria. Sarà un debutto difficile su un campo di una squadra che parte per vincere il campionato. Gli obiettivi sono far bene e cercare di salvarci. Poi se dovesse arrivare qualche altra cosa ben venga, sappiamo però che sarà complicato”.
Al gruppo storico la dirigenza ha aggiunto l’ex Fenix e il 2003 spagnolo del Pozo, assieme a loro Simone De Rosa e Giuseppe Antignano, questi ultimi ex di Borgo e Virtus Terzigno.


















