A tu per tu con il presidente Pastore a 24 ore dall’esordio in campionato
LA GARA – Meno uno. Il countdown è ormai agli sgoccioli. Il Real Pozzuoli versione 2015/2016 è pronto a fare il suo esordio in campionato. Dopo una pre-season nella quale i ragazzi di mister D’Alicandro hanno raccolto solo vittorie, comprese le due importantissime per il passaggio del turno di Coppa, si torna a fare sul serio. Nell’arena dei leoni arriverà il Futsal Bacoli United. La stessa Futsal che è già stata affrontata per due volte in questo precampionato dalla compagine gialloblu, grazie all’ottimo rapporto che intercorre tra le società. Domani però i leoni non avranno alcuna intenzione di fare sconti. Serve partire con il piede giusto. D’altronde non lo scopriamo oggi che è il buongiorno si vede dal mattino. Alla vigilia della sfida abbiamo raggiunto il presidente Pastore che si è concesso ai nostri taccuini:
L’INTERVISTA – Salve presidente. Partiamo dalla gara di domani. Dopo una lunga attesa il campionato sta per cominciare. Quali sono le sensazioni a meno di 24 ore dall’esordio? “Finalmente, dopo due settimane di ritardo, domani si ritorna in campo. Ho sensazioni più che positive, i ragazzi stanno lavorando con il massimo impegno e questa settimana li ho visti molto motivati. Speriamo di vincere dinanzi al nostro pubblico per partire con il piede giusto”.
Innanzitutto quanto si ritiene soddisfatto della crescita del progetto Real Pozzuoli? “Siamo cresciuti sotto ogni punto di vista e questa è la giusta ricompensa per gli sforzi fatti fino ad ora. Siamo un’associazione ricca di uomini, donne e bambini che navigano tutti nella stessa direzione, mettendo al primo posto il divertimento e poi un attimo dopo i risultati sportivi. Proprio per questo sono pienamente soddisfatto di quanto fatto fino ad ora. Come scuola calcio abbiamo infatti raddoppiato gli iscritti oltre ad aver aggiunto nuove figure professionali come del resto abbiamo fatto anche per la prima squadra”.
Qual è il prossimo step per crescere ulteriormente? “Basta semplicemente continuare su questa strada con passione e divertimento come fatto fino ad ora”.
Soffermiamoci sulla prima squadra. Ci sono stati tanti cambiamenti. Avete perso giocatori molto validi. Crede che siano stati adeguatamente rimpiazzati ed in generale si ritiene soddisfatto del mercato? “Qualcuno per volontà della società non fa più parte del nostro progetto. Altri invece sono ritornati nella loro società dopo un anno di prestito. Ciò detto sono molto soddisfatto del lavoro fatto dalla dirigenza in estate a partire dal vice-presidente Avallone e dal direttore Muoio, i quali insieme a me hanno lavorato affinchè potessero arrivare nella nostra squadra giocatori di ottimo livello. Ritengo che la rosa sia in definitiva più competitiva rispetto a quella dell’anno scorso”.
Da chi è stato colpito maggiormente in questi prime mesi di lavoro e di gare ufficiali? “Ho la fortuna di avere un gruppo fantastico dal primo all’ultimo, nonostante sia un semplice campionato di serie D i ragazzi si allenano duramente con passione e sacrificio come dei veri professionisti. Sono un appassionato di sport. Mi ritengo un romantico e vedere le gesta balistiche di Raffaele Pisano è qualcosa di speciale. Ma come già detto sopra senza un vero gruppo non si va da nessuna parte e sono molto fiducioso delle capacità di ognuno di quelli che ne fanno parte”.
Andando a leggere gli acquisti sono si giunti buoni giocatori ma non tutti hanno precedenti esperienze nel mondo del futsal. Quanto pensa che questo possa influire sul loro rendimento e secondo lei questo può essere un problema? “Lobasso, Del Giudice e di Costanzo hanno già avuto passate esperienze nel futsal e sono davvero ottimi elementi. Mentre per quanto concerne gli altri meno esperti in questo mondo, si tratta di giocatori di grande livello. Per questo penso che basti semplicemente che continuino ad impegnarsi e a seguire il mister, come del resto già fatto fino ad ora”.
Sono passati dei mesi dalla sconfitta di Ischia, cosa ne pensa ora di quella giornata? “Nonostante la sconfitta, quella giornata resterà nei cuori di tutti noi. Arrivare in finale play-off per una squadra come la nostra nata in pochi mesi è stata una cosa fantastica. Ricordo il susseguirsi di emozioni positive e negative per tutta la gara. Certo sul più bello la sorte ci ha voltato le spalle e a tempo ormai scaduto è arrivato il nostro autogol”.
Quest’anno l’epilogo deve essere diverso. Senza Fuorigrotta ed Ischia ora siete voi la principale candidata al titolo. Quanto può pesare avere il favore del pronostico dalla propria parte? “In realtà non ci sentiamo favoriti. Ci sono tante squadre che si sono rafforzate ed in più ci sono nuove società che possono rappresentare la mina vagante proprio come lo eravamo noi l’anno scorso. E’ ovvio che per tanti noi rappresentiamo la squadra da battere e questo da un lato ci inorgoglisce, ma dall’altro non ci crea alcuna pressione”.
Ci può svelare gli obiettivi del Real? “Non ci prefissiamo obiettivi. E’ ovvio che dobbiamo migliorare quanto già fatto l’anno scorso”.
Anche il secondo posto è allora un miglioramento? “Si (ride). Pensiamo prima a divertirci e poi guardiamo la classifica”.
Ha confermato mister D’Alicandro senza pensarci un attimo. A distanza di alcuni mesi cosa ne pensa di questa decisione e come ha visto il mister in questa pre-seson? “Penso che non sia da tutti riconfermare il proprio allenatore a meno di un’ora dalla sconfitta di una finale play-off. Questa cosa per me è emblematica della grande fiducia che nutro per il mister. Sicuramente l’ho visto meglio rispetto all’anno scorso. Questo perché, grazie al lavoro di tutta la dirigenza, ha avuto a disposizione un’ottima rosa con la quale lavorare. Una squadra fatta di grandi uomini prima che grandi calcettisti”.
Cosa si sente di promettere ai supporters del Real? “Innanzitutto ci tengo a sottolineare che per me i tifosi rappresentano un tassello importante nel nostro progetto. Non si tratta di vincere una semplice partita, bensì di promettere a tutti i nostri supporters che ci impegneremo per rappresentare nel futsal campano la città di Pozzuoli nel migliore dei modi”.
Ci rivediamo nella prossima primavera. Il Real vince il campionato. Cosa sei disposto a fare se dovesse finire così? “Questa domanda la giriamo al mister. Sicuramente avrà in mente qualcosa di speciale…















