
VIRTUS SAN NAZZARO: Sorrentino, Auciello, Lepore, Manganiello, Maiello,Della Marca, Ibelli, Mucci, Vacca, Ruo, Lombardi,Reale. All. Camerlengo
LIBERTAS CERRETO: D’Andrea, Mazzarelli D., Iadarola, Pelosi, Gagliardi, Carangelo, Romano, Riccio, Nunziante, Gismondi, Mazzarelli V., Baldino. All. De Michele
Marcatori: 3’ Maiello, 6’ Manganiello, 16’ Nunziante, 22’ Mazzarelli, 53’ Maiello, 59’ Nunziante.
Quando il coraggio e la voglia di prevalere sull’avversario alla fine pesa anche più degli errori vengono fuori partite cosi: leali, agonisticamente ben giocate e belle proprio perché, almeno a livello tattico, ricche di imperfezioni. Come lo scontro di D’Andrea con un proprio compagno sul raddoppio di Manganiello; come l’errore di Sorrentino sul primo gol ospite; come l’errore della barriera sul gol del pareggio di Nunziante a due minuti dal termine; come il palo in pieno recupero a porta praticamente vuota di Ibelli che avrebbe regalato una vittoria forse eccessiva ai padroni di casa. E come le infinite praterie lasciate da una parte e dall’altra per la voglia di scompaginare equilibri, più che crearne. Il San Nazzaro visto al Luigi Pastore, almeno per ora, non ha mostrato affatto il gioco fluido e spumeggiante delle squadre di Camerlengo, ma è stato bello lo stesso. La Libertas Cerreto si è mostrata squadra giovane e di valore con molte individualità di spicco, sicuramente una sicura protagonista di questo campionato. “ Per le occasioni create – asserisce a fine gara Camerlengo – penso che il risultato sia giusto. La Libertas Cerreto si è mostrata squadra forte che nell’uno contro uno ci ha creato diversi grattacapi. Sia noi che loro abbiamo avute le occasioni per vincere, certo il palo a porta vuota di Mucci ma soprattutto quello a tempo scaduto a due passi dalla porta di Ibelli lasciano l’amaro in bocca. Stiamo lavorando sodo e miglioriamo di partita in partita, ci occorre solo tempo ma sono fiducioso”.















