
Luigi Romito, direttore generale del Real Sant’Erasmo, ha voluto replicare alle parole di Alessandro De Pascale, ormai ex tecnico del sodalizio casertano: “Come avevo già scritto, sono profondamente dispiaciuto per il cambio di panchina (non lo chiamo esonero perché Alessandro non merita questo aggettivo) ma c’era qualcosa che non andava. Ma non per colpa di Alessandro. Molti dei ragazzi hanno giocato insieme ad Alessandro e non c’era il giusto “distacco” tra le parti. Nelle ultime due partite, anche se si è perso di misura, ci sono stati dei segnali di “ammutinamento” nei confronti di Alessandro (vedi giocatori che non volevano uscire per il cambio…. vedi atteggiamenti assunti, sempre in mezzo al campo, per decisioni proprie e non del mister). Alessandro prima di divenire il mister del S.Erasmo è nostro amico e abbiamo cercato di tutelare sia lui che la società. I modi e i tempi possono essere anche messi in discussione, ma io faccio i turni al lavoro e non mi era stato consentito di parlare prima con Alessandro (domenica pomeriggio ero al lavoro e pure lunedì mattina). Avendo, nell’immediato, due incontri ufficiali in settimana, si è deciso con la proprietà di agire subito. Ripeto, Alessandro è un tecnico preparato, forse doveva iniziare con atleti che non avessero un passato calcistico avuto con lui”.